Posts Tagged ‘apache’

Apache, ridurre le informazioni contenute nell’headers

settembre 01, 2009  |   Linux,Sysadmin   |     |   0 Comment

Apache, ridurre le informazioni contenute nell’headers

La configurazione di default che si trova in molte distribuzioni linux è tale che ad ogni richiesta HTTP si inviano al client molte informazioni riguardanti le varie versioni del software e i vari mod installati. Un esempio di queste informazioni è la seguente: Date: Fri, 07 Aug 2009 16:02:37 GMT Server: Apache/2.2.9 (Debian) PHP/5.2.6-1+lenny3 with Suhosin-Patch mod_python/3.3.1 Python/2.5.2 mod_perl/2.0.4 Perl/v5.10.0 X-Powered-By: PHP/5.2.6-1+lenny3 Expires: Wed, 11 Jan 1984 05:00:00 GMT Last-Modified: Fri, 07 Aug 2009 16:02:39 GMT Cache-Control: no-cache, must-revalidate, max-age=0 Pragma: no-cache Keep-Alive: timeout=15, max=100 Connection: Keep-Alive Transfer-Encoding: chunked Content-Type: text/html; charset=UTF-8 Come si vede da questo esempio la riga Server fornisce informazioni non solo sulla versione di Apache ma anche sui mod installati e le loro relative versioni. E' possibile scegliere cosa far restituire settando un apposito parametro nel file configurazione di apache. Il percorso del file di configurazione dovrebbe essere il seguente: /etc/apache2/apache2.conf il quale può cambiare a seconda della versione di apache utilizzato o dalla distribuzione linux. Aprendo il file dovremmo andare a cercare il parametro ServerTokens, il quale può avere i seguenti valori:  Full, OS, Minimal, Minor, Major, Prod. Nell'esempio mostrato sopra questo paramentro era settato a Full, paramentro di default delle configurazioni usato da diverse distribuzioni linux. Ora vediamo ogni parametro cosa restituisce nelle headers: ServerTokens Prod[uctOnly] ...

Redirect 301, 302 con Apache e htaccess

novembre 07, 2007  |   software,Sysadmin   |     |   5 Comments

Redirect 301, 302 con Apache e htaccess

Parecchi webmaster hanno l'esigenza per diversi motivi di dover effettuare dei redirect, siano essi redirect 301 (Moved Permanently) o redirect 302 (Moved Temporarily), in questo articolo cercheremo di capire quale fà al caso nostro e come realizzarli tecnicamente. Un redirect si può effettuare in molteplici modi, sia lato client che lato server. Lato client la soluzione più semplice è utilizzare javascript, mentre lato server si può effettuare direttamente tramite istruzioni al webserver oppure all'interno di pagine dinamiche quali PHP, ASP, ASP.NET e così via. Illustreremo in questo articolo i redirect effettuati lato server con il webserver Apache e l'ausilio del file .htaccess. La prima esigenza più comune che un webmaster deve affrontare è il corretto instradamento degli utenti e degli spider dei motori di ricerca, in questo ambito vengono difatto utilizzati i redirect. Primo esempio: sito.it Vs www.sito.it Quando registriamo un dominio di secondo livello possiamo di utilizzarlo così com'è (sito.it) oppure possiamo come convenzione utilizzare il sottodominio di terzo livello www. (www.sito.it). La cosa che parecchi webmaster vogliono evitare è la possibilità che alcuni utenti e spider utilizzino la prima soluzione e altri la seconda, quindi opta per il redirect permanente verso il sito con il www. Per implementare ...

Introduzione a Apache Log Analyzer 2 Feed per SEO

giugno 05, 2007  |   SEO   |     |   3 Comments

Introduzione a Apache Log Analyzer 2 Feed per SEO

Apache Log Analyzer 2 Feed: i feed a vantaggio dei SEO interessante articolo di Simone Carletti Introduzione a Apache Log Analyzer 2 Feed Apache Log Analyzer 2 Feed è un classe scritta in PHP 5, perfettamente in sintonia con le caratteristiche object oriented del linguaggio. Questa libreria rappresenta un potente strumento per analizzare un file di log generato da un webserver Apache, filtrarne il contenuto attraverso regole e pubblicare il risultato in un feed. Ad esempio. Volete essere avvisati via feed ogni volta che lo spider di Google passa sul vostro sito? Nulla di più facile. Con Apache Log Analyzer 2 Feed è possibile individuare in un file di log solo le righe associate ad una specifica user agent. Ogni volta che Googlebot passerà sul vostro sito arriverà la notifica direttamente nel vostro aggregatore. Comprendere i vantaggi di questo sistema è immediato. L'analisi dei file di log è un'attività pesante che richiede notevoli quantità di tempo. Con Apache Log Analyzer 2 Feed è sufficiente impostare i filtri e sarà lui stesso, in tempo reale o grazie ad operazioni pianificate, ad inviarvi via feed i risultati. Risorse e documentazione E' molto probabile che a questo punto qualcuno di voi è già interessato a provare la classe o approfondirne i ...

Webalizer vs. AWStats

maggio 31, 2007  |   SEO   |     |   0 Comment

Webalizer vs. AWStats

Non solo Webalizer ma anche AWStats servono all'analisi di Logdateien del Webservers Apache, le statistiche possono essere inoltre ancora AWStats sul Mail - e FTP-Server. Purtroppo entrambi i programmi sembrano adoperare gli algoritmi diversi per l'interpretazione di numeri dei visitatori di un Sitoweb. Eventualmente se i 'Visitors' e gli 'Hits' sono usate come sinonimo qui. Solo così si lascia si spiega, perchè Webalizer calcola parzialmente il valore per i numeri dei visitatori di Sitiweb di fronte ad AWStats a volte raddoppiandoli. Senza andare troppo in profondità, si possono confrontare entramb i Tools: * Le statistiche di AWStats operano riordini e strutture * AWStats offre più criteri all'analisi di Logfiles * Completando la vista statica, AWStats offre le informazioni dettagliate su ogni criterio di analisi * AWStats produce anche le statistiche dinamiche al contrario del Webalizer La velocitá di esecuzione potrebbe rappresentare la differenza tra i due. Dopo tutto AWStats si lasciare scegliere tra i due (ihmo) per l´analisi di Apache-Logs. Inoltre AWStats interpreta anche Logfiles di Mailservers e FTP-Servers e si possono aggiungere Plugin che allargano le scelte, Lista del Plugins disponibili.