A volte sviluppando in ASP ci si può trovare dinanzi all’esigenza di creare pagine dalle dimensioni particolarmente grandi, che eccedano i 4mb, limite preconfigurato su IIS6. In questi casi è possibile modificare le impostazioni si IIS6 al fine di aumentare il limite di buffer ed evitare l’irritante errore:

Response object error ‘ASP 0251 : 80004005′
Response Buffer Limit Exceeded

Per farlo bisogna intervenire sul file metabase.xml presente generalmente in C:\WINDOWS\system32\inetsrv. È possibile modificare direttamente questo file solo dopo aver stoppato IIS oppure dopo aver spuntato la voce “Enable direct metabase edit” dalla console di Internet Information Service, finestra proprietà del server.

Nel caso del buffer la voce da modificare è AspBufferingLimit che di default è 4194304 bytes. È anche possibile modificare il limite dell’upload intervenendo sulla voce AspMaxRequestEntityAllowed. Da questa voce dipende anche il limite del post.

Una nuova relase per la risoluzione dei problemi di windows grazie a Sysinternals Utilities, qui é possibbile scaricare un tarball della suite di strumenti. Questo file contiene i singoli strumenti di risoluzione dei problemi e i files di aiuto.

Download

Aggiornamento Sysinternals Suite 7/16/2008

Revisione 1: 9 Aprile 2008

Ufficiale le date di supporto, aggiornamento per Windows XP Pro della Micorsoft, Aprile 2014. Stranamente per Windows Xp le date per il supporto sono piú lunghe di Windows Vista.

Windows XP - 08.04.2014
http://support.microsoft.com/lifecycle/?p1=3221
Windows Vista Ultimate - 10.04.2012
http://support.microsoft.com/lifecycle/?p1=11922

Dopo le difficoltà con i Processori AMD usati da HP, abbiamo scoperto altri problemi per il nuovo SP3, quindi abbiamo istallato il pack 3 e monitorato cio’ che succede. Molti utenti e amministratori di Windows XP riferiscono di ulteriori incompatibilità che diventano instabilità di sistema dopo l´installazione su Windows XP del Service Pack 3. Inoltre dopo i problemi maggiori si riscontrano con i servizi Control Active X che 3 sono disinseriti dal SP3 per motivi di sicurezza, una grossa falla dato che questi servizi sono usati anche da Microsoft per aggiornare Windows, quindi disattivare i servizi connessi non ha un grande risultato.
La versione beta installata da molti utenti ha un periodo limitato, dopodiché scade, bloccando qualsiasi update ulteriore, ma questa scadenza non viene segnalata in modo adeguato dai sistemi di avvertenza di Microsoft. Alcune difficoltà con difficoltà di connessione su reti wireless che impiegano lo standard WPA2 (conosciuto da WinXP come WPA)
Soluzione:
Scaricare e installare la versione stable del Service Pack 3
Download: KB936929 WindowsXP-KB936929-SP3-x86-ITA.exe

Importantissimo prima di qualsiasi installazione:

Backup dei file dell’attuale installazione
Backup del registro di sistema
Creazione punto di ripristino

Patch

Microsoft Windows XP SP3 Upgrade Utility per sistemi AMD

non ufficiale http://msinfluentials.com/blogs/jesper/archive/2008/05/08/does-your-amd-based-computer-boot-after-installing-xp-sp3.aspx

Una guida per creare un CD d’installazione di WindowsXP con Service Pack 3.
Per creare il tuo CD di avvio di Windows XP SP3 devi avere:

  • Un CD di avvio di Windows XP (service pack di qualsiasi livello, Home o Professional)
  • Windows XP SP3 (il file originale di microsoft)
  • Bart’s Boot Image Extractor (BBIE)
  • Nero Burning ROM (scaricabile demo disponibile)

Scelta di applicazioni non è critica. Non è necessario utilizzare BBIE o Nero se non si vuole, ma questo tutorial li usa. Tutto ciò di cui avete veramente bisogno è un software che possa estrarre l’immagine di boot dal CD di Windows XP attuale, e una applicazione di masterizzazione che può utilizzare le immagini di avvio per creare un nuovo CD avviabile.

» Read more after the jump →

I Big comprano o inglobano giornalmente piccole aziende e fanno morire altre. Gli acquisti del giorno da parte di Google, Yahoo e Microsoft, grazie ad un particolare grafico messo a punto su shmula.com è possibile consultare questi dati con estrema facilità. Si può scorrere un arco temporale che va dal 2001 ad oggi, e riassume tutti i maggiori acquisti effettuati da Google, Yahoo e Microsoft, mostrando i dettagli di ognuno. Un utile strumento che ci farà perdere minor tempo per un controllo veritero di alcune notizie che appaiono quotidianamente su alcuni blog.